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lunedì 20 ottobre 2014

Chi ha provocato il blackout al palaRuffini?

1) Coach Bechi, per provare ad arrivare a fine mese, dopo aver superato lo scoglio Disco Dance.


2) Il giovane ed ansioso Pippo Faina, perchè non si sente ancora pronto a prendere il timone della PMS e preferisce passeggiare al parco Lambro, viste le calde giornate di questo gradevole autunno.


3) Il presidente Forni, per dare ossigeno al prescelto Bechi.


4) Renato Pasquali per poter limonare con la presidentessa di Brescia, Graziella Bragaglio, in santa pace.


5) Giovanni Paolo Terzolo, per poter vendere componenti elettrici al comune di Torino.


6) Stefano Mancinelli che voleva recarsi prima possibile a Milano Bologna per passare una notte brava.


7) Rino Romanucci, in tenuta da balli caraibici, rimasto deluso apprendendo che non era in programma il mondiale di questa specialità, della quale lui è maestro.

8) Le tifose PMS che non volevano arrivare in ritardo a casa, rischiando di perdersi la diretta di Venezia-Roma, con in campo il loro idolo Daniele Sandri.


9) Giachetti ,non sopportando tutte le risatine che gli arrivavano alle spalle dai tifosi torinesi che ancora non l'avevano visto all'opera.


10) Lo zio elettricista (pregiudicato) di Davion Berry, che credeva di azionare la leva che allarga i ferri dei canestri, ma essendo le etichette in italiano si è evidentemente confuso.


11) Valeriano D'Orta travestito da elettricista, lavoro che ha realmente intrapreso dopo il siluramento estivo.

 

martedì 29 luglio 2014

10 motivi per preferire i mondiali di Discodance a PMS Torino-Azzurra Napoli


1) Sarà finalmente l'occasione per conoscere personalmente coach Bechi, anche se impegnato a limonare duro con le 20enni che rimorchierà.
2) Sembrerà di essere ancora a Biella, vista la presenza di amplificatori ed altoparlanti
3) E' comunque garantita la presenza di Davion Berry come ballerino e buttafuori, le reali professioni di questo economico quanto poliedrico giocatore.
4) Marco Galli (speaker delle partite casalinghe della PMS) farà degli annunci in linea con la sobrietà dell'evento.
5) Il figlio di Forni non sarà l'unico ad avere atteggiamenti scomposti.
6) Ci sarà più figa di quando c'era Sandri al palazzetto.
7) Si potrà transitare nella zona del settore ospiti in compagnia di Amoroso, senza che si scateni la terza guerra mondiale.
8) Forse ci sarà qualcuno vestito in modo più eccentrico del presidente Forni.
9) Si ammirerà il Mancio dare il massimo al Ruffini, potendo sfoggiare la Porsche e ritornando ai vecchi fasti con la vecchia e mai dimenticata pettinatura.
10) Si potrà provare a giocare a basket, in un altro impianto più grande (Palavela/PalaIsozaki), magari riuscendo nel miracolo di riempirlo.
siti della manifestazione: 





domenica 27 luglio 2014

8 motivi per non confermare Kuba

1) Perchè non è originario di Livorno e Łódź non è nemmeno gemellata con la città labronica.
2) Per evitare rappresaglie fisiche violente sui giocatori delle giovanili che gli rubano rimbalzi da sotto il naso durante gli allenamenti.
3) Per limitare il rischio che venga chiuso il Ruffini, per aver raggiunto il limite di bestemmie collettive, molto frequenti quando Kuba era costretto a marcare lunghi dominanti over 30, alti 1,94.
4) Per finire di chiedersi continuamente come mai un suo connazionale e compaesano, Marcin Gortat, nato sempre a Łódź, con meno fisico e meno talento, soggiorna felicemente in NBA, in doppia doppia di media.
5) Per salvargli la carriera cestistica, evitando che venga scambiato (a causa dell'automobile che guida), per un magnaccia che controlla prostitute dell'est Europa in servizio a Torino e/o arrestato nel probabile caso che lo sia veramente.
6) Pur comprendendo perfettamente l'italiano, aveva bisogno di un interprete per capire cosa gli dicesse Forni.
7) Perchè è troppo giovane, avendo addirittura meno di 25 anni (il nuovo target PMS è sui 30).
8) Perchè era l'ultimo rimasto dei quattro moschettieri gialloblu, gli altri tre erano Baldi Rossi, Tommasini e Sandri. Frequentandoli fuori dal campo e dimostrando con loro anche buona intesa sul parquet, ed essendo tutti in A1, sarebbe rimasto solitario e triste.




venerdì 25 luglio 2014

12 validi motivi per giustificare una finta trattativa al ribasso, finalizzata alla partenza di Daniele Sandri dalla PMS Torino



1) Daniele portava troppa figa al Ruffini e nessuno faceva più caso ai vestiti del presidente Forni. 

2) Stoppava 5 volte quello che stoppa Amoroso, Valerio avrebbe potuto offendersi e sparare sulla folla a casaccio.

3) Domenico Marchese e il presidente Forni non tollerano pelati più affascinanti di loro.

4) Non è nativo o originario di Livorno.

5) Bechi non sopporta giocatori più belli di lui (ed ecco spiegato l'ingaggio di Giachetti e Rosselli).

6) Ariadna ha minacciato che se non fosse stata lei la più fotografata a bordo campo, avrebbe fatto produrre "Torino Express" a casa di Terzolo.
 
7) Bisognava proseguire con la "striscia" delle cessioni dei giovani promettenti (Portannese, Tommasini, Baldi Rossi).

8) Avere un giocatore che copre 3 ruoli giocando come se non ci fosse un domani e non rompe i coglioni se sta in panca, toglie alibi ai coach che perdono molto.

9) Avere una squadra piena di ex nazionali, tutti over 30, non è corretto nei confronti di un futuro nazionale che è ancora under 25.

10) Avere spesso un sosia di Adriano Celentano (Carlton Myers, il procuratore di Daniele) in tribuna non si addice alla sobrietà sabauda del parterre del Ruffini (Giancarlo Caselli, assessore Gallo, il figlio di Forni) no l'ultimo forse no.

11) Suonava troppo bene il sonaglio ed aveva oscurato, con la sua presenza ingombrante, i fratelli di Soledad, inoltre, avendo partecipato alla realizzazione del video de "Il tuffatore" veniva considerato un flopper.

12) Rischiava una denuncia per zoofilia erotica dall'ENPA di Torino, ogni volta che baciava con troppa foga i suoi cagnolini.