martedì 1 settembre 2015

10 motivi per non badare a spese e abbonarsi in serie A all'Auxilium Torino

1) Con 5 stranieri in squadra ad alto QI cestistisco, il gioco di Bechi sarà ancora più fluido dello scorso anno.


2) Apprezzare i commenti del Mancio sui nuovi stranieri Auxilium. Ricordiamo ancora la sua dichiarazione dello scorso anno su Berry "il nuovo straniero, Davion, sembra un giocatore...secondo me sembra...ricorda molto Triche però con molto più visione di giogo" (Triche tagliato da Roma e operato al crociato e Berry silurato da Torino, entrambi a stagione in corso)


3) Ammirare il nuovo acquisto Carmelo Anthony, rumors, da verificare, dicono sia stato ingaggiato con le vincite di Pasquali alle slot macchine di Las Vegas.




4) Sbalordirsi per le movenze ghepardesche dell'esperto Dino Meneghin, acquisto numero uno della nuova stagione Auxilium.


5) Rivedere il Reverendo chiamare gli schemi "pollice" e "pugno"


6) Ascoltare da vicino le analisi del presidente Forni (di seguito un recente esempio, sottotitolato).


7) Scoprire chi si occuperà del tunnel che porta dagli spogliatoi al campo da gioco, ora che Pasquali è salito di grado, passando da direttore sportivo a direttore generale.


8) Apprezzare da vicino il grado di coinvolgimento di Ndudi Ebi, durante i time-out di Bechi.


9) Migliorare il proprio inglese, ascoltando le offese che Dawan Robinson rivolgerà a Miller e Dawkins quando si dimenticheranno di difendere.



10) Notare come la diaspora societaria abbia prodotto risultati positivi anche per la squadra, specialmente nella maggior autorità di Bechi sui giocatori.


martedì 28 luglio 2015

Chi è Ndudi Ebi, il primo americano dell'Auxilium Torino 2015-2016

Prima bomba di mercato dell'Auxilium Torino. Preso Ndudi Ebi, che  fu scelto dai Minnesota Timberwolves al primo giro del draft NBA del 2003 (26° scelta assoluta).


Ragazzo dal comportamento ineccepibile, nel seguente video si possono ammirare le sue doti di schiacciatore (con annessa dedica alla curva avversaria).


Giocatore che disdegna i trasferimenti; l'Auxilium Torino sarà solo la diciasettesima squadra da quando è professionista (2003).
Queste le compagini in cui ha militato: Minnesota T'wolves, Fort Worth Flyers, Bnei HaSharon, B.C. Ferrara, Basket Rimini Crabs, Andrea Costa Imola Basket, Limoges Élite, Ningxia Hanas, Anibal Zahle, Jiangsu Tongxi, Scandone Avellino, Vaq. de Bayamón, Bnei Herzliya, Virtus Bologna, Zamalek, Virtus Roma.

Il suo idolo sportivo è...se stesso

Benvenuto Ebi, facci sognare!!!




venerdì 12 giugno 2015

10 motivi per seguire Torino in serie A

1) Vedere nello stesso palazzetto il presidente Forni e Giorgio Armani, sfidarsi a colpi di outfit.


2) Scoprire quanto bravi saranno i nuovi americani scelti da Pasquali e Bechi alla Summer League.

3) Conoscere in anticipo il vero valore dei suddetti Yankees, grazie al qualificato parere dell'amico americano di Rino Romanucci.


4) Riuscire a superare il record di lunghezza della coda per l'entrata al Ruffini, bloccando il traffico su corso Trapani.


5) Andare in trasferta in Lombardia non per giocare contro Biella, ma per sfidare Milano, Varese, Cantù e Cremona.


6) Sperare in una ospitata di Forni ad un programma TV a livello nazionale per soddisfare il suo ego e per vederlo sfoggiare un completo da sogno,


7) Ascoltare i pareri di Mancinelli sui nuovi arrivi a stelle e strisce.


8) Ammirare altri patchwork sulle maglie, approfittando del fatto che il turnover dei giocatori americani sarà più frequente.



9) Scoprire la nuova mascotte che sostituirà Jimmy, il quale, molto probabilmente, verrà mandato in pensione, in quanto "animale" troppo legato alla precedente gestione PMS.

10) Incoronare Bechi come degno erede di Dido Guerrieri.

venerdì 17 aprile 2015

10 motivi per andare al PalaRuffini domenica per vedere PMS Torino-Scaligera Verona

1) Scoprire chi si aggiudicherà la Cacciucco Cup fra Bechi e Ramagli (Bechi parte dal -8 dell'andata).



2) Ammirare il pres. Forni con la nuova sgargiante mise Auxilium.


3) Colorare di gialloblu il Ruffini coi BamBam di Cristina.


4) Apprezzare il buon gusto nel vestire di Stefano Mancinelli, secondo solo al suddetto Forni in fatto di eleganza.




5) Leggere il labiale di Rino Romanucci che indottrina il presidente Forni, il quale ascolta attentamente e cómpito, come se l'interlocutore fosse attendibile.


6) Osservare Benedetta Abbruzzese emozionata mentre apprezza e commenta estasiata, per Sportorino, le prodezze ed i bicipiti di BigD (Darryl Monroe).






7) Incontrare in tribuna la coppia che del futuro del basket torinese. Largo ai giovani!!! Asti&Faina we love you.


8) Santificare la domenica con il Reverendo Giac.


9) Poter raccontare ai nipotini la prestazione maiuscola di Wilt Bruttini Chamberlain.


10) Scoprire che si possono avere, contemporaneamente nella stessa squadra, due americani dominanti in A2.


giovedì 2 aprile 2015

10 motivi per confermare Renato Pasquali in PMS

1) Per non lasciare tutte le decisioni importanti al duo Romanucci-Forni.



2) Ha corteggiato e portato a Torino dei rookie del calibro di Davion Berry e Ian Miller, battendo la concorrenza di prestigiose squadre europee.


3) Ha finalmente risolto il problema storico del tunnel del Ruffini, posizionandolo correttamente rispetto al passato e proteggendolo con delle impenetrabili colonnine tendinastro.

4) Il suo aspetto elegante e vintage crea un particolare contrasto molto artistico con quello del presidente Forni, per palati fini.

5) Con l'applicazione del codice etico interno alla squadra, ha incassato più soldi che dal botteghino. Chapeau!

6) Nella questione Bechi-Amoroso ha tutelato il coach da lui fortemente voluto, impensabile non confermare un uomo che ha questa fermezza e convinzione.

7) La scorsa estate è riuscito a confermare in squadra Mancinelli, nonostante fosse corteggiato da mezza serie A.


8) E' una persona che fa quello che dice. Disse che vi erano alcuni piccoli dettagli da sistemare. Maglie da gioco, cronometro dei 24 secondi, la pettinatura di Giachetti, l'orlo dei pantaloni di Bechi. TUTTO RISOLTO!

9) In vista dell'operazione nostalgia, targata Auxilium, un allenatore valido degli anni '80-'90 come lui, casca a pennello.



10) Ha scovato giovani talenti portandoli sotto la Mole, sarebbe un peccato troncare questo progetto che punta sulla linea verde.



martedì 17 marzo 2015

Happy Birthday Mancio - un anno di fatiche

Mancio in un momento di rarà intensità durante il pre-ritiro a Las Vegas
Il riposo del guerriero
Mancio Elvis
Stefano dopo un faticoso allenamento nella calura agostana di Torino

Mancio Natale
 

Il ritorno del Mancio dopo l'intervento al gomito sinistro

Mancio in versione Maccio

martedì 3 marzo 2015

I momenti topici di Davion Berry a Torino

Il 25 luglio 2015 viene ufficializzato il suo ingaggio in PMS Torino, Davion è nato ad Oakland, città gemellata con Livorno (sembra una barzelletta ma è vero) ed è Bechi a spendere le prime parole per presentarlo: "siamo convinti che abbia le carte in regola per lasciare il segno in Italia".
Per scovarlo ed osservarlo negli States, Pasquali e Bechi hanno battuto in lungo e in largo tutto il continente da Portsmouth a Las Vegas passando per Orlando. E' il primo acquisto della PMS 2014-2015.
I teenagers gialloblu torinesi si ammazzano di pugnette guardando i video su YouTube del redivivo Davion, in azione con la canotta della sua università di Weber State. Lo si vede mettere a segno addirittura due tiri da 3 punti nella stessa partita. Entusiasmo alle stelle! Gli utenti sabaudi (e non) del noto sito Sportando si sperticano in lodi, paragoni e previsioni del tipo "fra due anni questo va in A sicuro", "il nuovo Lillard", "porterà Torino in eurolega".
Gli esperti di basket universitario americano si lanciano in complimenti iperbolici con la dirigenza PMS per il gran colpo di mercato.

A metà agosto, poco prima dell'inizio della preparazione, Davion viene fotografato con parenti, amici e gangster della baia di San Francisco, prima della partenza per Torino. Un tipo poco raccomandabile tiene in mano il famoso cartello col tricolore della bandiera italiana con la scritta "ANDATE A DOMINARE DB". Poche ore dopo verranno tutti coinvolti in una gigantesca rissa da saloon.


 

Dopo il primo allenamento a Torino appare subito disteso ed a suo agio, sembra "torinese" da sempre. Viene multato per eccesso di sorrisi ed empatia nei confronti dei tifosi. Per 10 giorni divieto assoluto di bevande gasate o zuccherate.

In un caldo pomeriggio d'agosto il compagno di squadra Mancinelli dichiara in un'intervista: "il nuovo straniero, Davion, sembra un giocatore...secondo me sembra...ricorda molto Triche però con molto più visione di giogo". Poco dopo il Mancio nazionale viene fermato, a bordo della sua Porsche, da una volante della polizia e sottoposto alla prova del palloncino, riesce a salvarsi solo perchè i poliziotti sono dei bolognesi fortitudini di stanza a Torino, ma non la fa franca col direttore Pasquali (ex virtussino), 20 giorni senza vino e bibite ipercaloriche con obbligo di firma, ogni 2 ore, presso l'istituto "Sociale".
Dio perdona, Renato NO!


E' il momento per le prime interviste anche per lui. Davion viene avvicinato da Tatiana Zarik ed Emily Grosso e pensa: "Torino non è poi così brutta come dicevano i miei amici della malavita organizzata di Oakland".


Le prime amichevoli sono difficoltose per il rookie, ma gli esperti di NCAA dicono che bisogna pazientare ed attendere il suo ambientamento: "si deve adeguare ai ritmi del basket europeo!".

Passano i giorni ed arriva anche la prima in campionato a Biella, in 30 minuti di gioco colleziona uno 0 su 7 dal campo con un -8 di valutazione, frutto anche di 0 rimbalzi e 0 assist. Laquintana di Biella sembra Magic Johnson. Qualcuno comincia a domandarsi cosa siano andati a fare negli States Pasquali e Bechi, ma i bene informati d'oltreoceano dicono di aspettarlo e pazientare, altri iniziano a rimpiangere Steele e Bowers.



DB smania di mettersi finalmente in mostra al mondiale di DiscoDance al Ruffini, ma la dirigenza lo chiude in casa e gli permette di uscire solo per gli allenamenti e le partite.

Davion nel corso dei mesi alterna partite pessime ad altre dove quasi si giustifica il viaggio intercontinentale del duo Pasquali-Bechi, i quali si premurano sempre di rassicurarlo sulla sua permanenza in gialloblu. Bechi a metà gennaio, dalle colonne di Tuttosport: "Le chiacchiere di mercato non ci toccano", dopo pochi giorni Berry verrà giubilato per far spazio a Miller in arrivo da Jesi.


Di oggi il comunicato di PMS Torino che annuncia la risoluzione del contratto con Davion Berry.